17/12/2019

N.E.X.T. – New Experiment for Training, l’iniziativa che vuole trasformare l’emergenza migranti in un’opportunità per il territorio

N.E.X.T. – New Experiment for Training, l’iniziativa che vuole trasformare l’emergenza migranti in un’opportunità per il territorio

Formazione al lavoro, primo passo verso l’inclusione:
Number1 Logistics Group presenta i risultati del progetto N.E.X.T.durante l’Assemblea “Parma, io ci sto!”

La formazione al lavoro come strumento di integrazione e crescita nell’iniziativa promossa da Number1 Logistics Group in collaborazione con Caritas Fidenza-Fondazione Giberti Onlus, Caritas Diocesana Parmense e Ciac Onlus, con il contributo di Fondazione Cariparma

 

COMUNICATO STAMPA

Parma, 17 dicembre 2019


N.E.X.T – New Experiment for Training
è un progetto che punta a costruire percorsi formativi in grado di fornire ai migranti strumenti che rendano più semplice l’inclusione sociale. Partendo dall’apprendimento della lingua italiana, N.E.X.T. ha costruito un percorso per far sì che i richiedenti protezione umanitaria diventino parte integrata e attiva del mondo del lavoro e del tessuto sociale italiano.

Il progetto nasce da una collaborazione tra Number1 Logistics Group, Caritas Fidenza-Fondazione Giberti Onlus, Caritas Diocesana Parmense, Ciac Onlus, con il contributo di Fondazione Cariparma. Un’iniziativa che intende il concetto di “formazione” nella maniera più ampia possibile, ovvero non soltanto come acquisizione di competenze professionali, ma anche come momento di crescita personale e di inclusione sociale.

UN’OPPORTUNITÀ DA COGLIERE

Senza entrare nel merito di un problema molto complesso, che è oggetto di attenzione dei media da tempo, il progetto NEXT nasce per dare una risposta concreta ad una problematica reale. Non è più possibile ignorare o continuare ad affrontare in maniera emergenziale un fenomeno che ormai sta diventando sistemico: secondo il 27° rapporto sull’Immigrazione della Caritas infatti dal 2000 al 2017 il numero delle persone che hanno lasciato il proprio Paese di origine è aumentato del 49%. Nel 2017 i migranti rappresentano il 3,4% dell’intera popolazione mondiale, rispetto al 2,9% del 1990. Nel 2017 l’Europa ospita il 30,2% dei migranti mondiali.

Giampaolo Calanchi, Amministratore Delegato di Number1 Logistics Group, sottolinea come NEXT sia il classico esempio di come una criticità possa essere trasformata in un punto di forza: “Viviamo in un territorio in cui i fenomeni dell’immigrazione e quello dei richiedenti protezione internazionale sono molto sentiti. E’ evidente che nel nostro Paese il sistema industriale, e quello logistico in particolare, andrebbero al collasso senza le persone provenienti dai paesi non comunitari. Il motivo è molto semplice: queste persone, soprattutto nel Nord e nel Centro Italia, svolgono lavori che gli italiani non vogliono più fare per mille motivi diversi. Abbiamo voluto offrire un’opportunità a queste persone, progettando dei percorsi di formazione partendo dall’italiano, primo dei requisiti richiesti per lavorare nel nostro Paese, per poi passare ai diritti e doveri dei richiedenti protezione umanitaria fino ad arrivare alla formazione professionalizzante. Ecco allora che ‘fare impresa’ deve anche significare utilizzare la nostra visione da imprenditori per osservare i problemi cogliendone il loro profilo di utilità per il nostro territorio. Noi crediamo fermamente che il valore aggiunto di un’azienda sia dato dalle risorse umane che vi lavorano e questo progetto rientra nella strategia di sostenibilità che abbiamo abbracciato come Number1 e che ci porterà a diventare un’impresa B Corp per poter contribuire a creare un mondo più rispettoso della natura e un benessere economico accessibile a tutti!”.

 “Siamo grati a Number1 per averci sottoposto il progetto – spiega il Presidente di Fondazione Cariparma Prof. Gino Gandolfi oltre alle Caritas di Parma e Fidenza assieme a Ciac per aver contribuito alla sua  realizzazione: la Fondazione ha immediatamente creduto nella valenza di tali tematiche e mi auguro che i buoni risultati di “Next” siano di stimolo per replicare l’iniziativa anche in altre realtà. In ultimo, desidero rivolgere un commosso pensiero a Luca Virginio, di cui ricordo, sin dalle prime battute, la coinvolgente adesione al progetto.”

 Nel nostro Paese ci sono 5.144.440 immigrati regolarmente residenti sul nostro territorio (8,5% della popolazione totale residente in Italia). L’Emilia Romagna nello specifico è la terza regione italiana per presenza di immigrati regolari (535.974 cittadini residenti pari al 12% della popolazione regionale), preceduta solo da Lombardia e Lazio. Che sia giusto o che sia sbagliato che queste persone arrivino nel nostro territorio, rimane il fatto che una volta che ci sono arrivate, con il loro desiderio di una vita migliore, se esistono percorsi di integrazione possono diventare un’importante risorsa per un territorio in cui tante imprese sono alla costante ricerca di operai qualificati. Senza percorsi di integrazione diventano una “bomba sociale”.

 

240 ORE DI FORMAZIONE IN 28 SETTIMANE

Il Progetto N.E.X.T. è stato strutturato su 4 cicli di formazione, in collaborazione con Ciac Onlus, coinvolgendo 150 ragazzi provenienti da 22 diversi paesi: il primi 3 cicli sono già conclusi, mentre il quarto si concluderà a fine anno. In tutto 240 ore di formazione per ogni singolo partecipante che si articolano nell’arco di 28 settimane all’interno di ogni ciclo formativo.  Le tematiche affrontate durante questo percorso sono tutte funzionali all’inserimento all’interno della nostra vita sociale e, soprattutto, del mondo del lavoro: lingua italiana (80 ore), orientamento al lavoro ed educazione civica (30 ore), corso professionale per operatori di magazzino (130 ore, inclusive di un modulo per la sicurezza sul lavoro, di un modulo H.A.C.C.P. e di uno per il conseguimento del patentino per la conduzione del muletto). Un progetto che nel 2017 ha visto partecipare 57 giovani, mentre tra il 2018 e il 2019 ha coinvolto 90 persone per un totale di 1900 ore di formazione erogate e 129mila euro di costi di formazione sostenuti con il contributo di Fondazione Cariparma La sede di Parma di Number1 Logistics Group è il punto di riferimento per i corsi a cui i ragazzi del gruppo N.E.X.T. accedono grazie ad un servizio navetta che permette loro di frequentare le lezioni anche da diverse città del territorio. Number1, Caritas, Ciac e Fondazione Cariparma stanno investendo molto su N.E.X.T. convinti che questo sia soltanto un primo passo per un progetto di più ampio respiro, un progetto che non può che crescere grazie al supporto di tante altre realtà del territorio. N.E.X.T. infatti è un modello replicabile in tutte le Regioni e che può essere messo a sistema, con evidenti ricadute positive per tutta la società.

Categorie : Comunicati Stampa

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