02/10/2015

Ferrero verso 10 miliardi di ricavi

Colpo d’ala del gruppo Ferrero dopo l’annuncio dello scorso maggio di Giovanni Ferrero secondo cui avrebbe puntato anche sulla crescita mediante acquisizioni. E ieri nella cornice di Expo Milano il presidente di Ferrero spa Francesco Paolo Fulci ha annunciato che grazie all’Opa lanciata, la scorsa estate, sulla britannica Thorntons «il fatturato annuale del gruppo, che era stato di 8,4 miliardi di euro lo scorso esercizio, quest’anno salirà a oltre 10 miliardi». La notizia è emersa a margine della presentazione a Expo Milano del VI Rapporto di responsabilità sociale del gruppo.

da Il Sole 24 Ore del 02.10.2015

Probabilmente il salto di 1,6 miliardi in più da un esercizio all’altro (il bilancio fiscale chiude il 30 agosto) sarà spinto dal consolidamento di Thorntons, ma anche dalla crescita interna e forse dal consolidamento della turca Oltan, big del-p le nocciole, rilevata nel luglio del 2014 e che fatturava 500 milioni di dollari. Peraltro il gigante del dolciario, negli ultimi tre anni ha aumentato il fatturato di 1,2 miliardi. L’azienda punterà ancora su nuove acquisizioni? Fulci ha scelto la linea della prudenza rimandando al ceo Giovanni Ferrero, tuttavia ha ricordato che «abbiamo appena inaugurato uno stabilimento in Cina investendo 300 milioni di dollari e per ora non mi risulta che ci siano delle precise intenzioni su ulteriori stabilimenti». Ferrero dallo scorso febbraio è salito sul terzo gradino del podio mondiale dei produttori di cioccolato confezionato e «abbiamo intenzione – ha aggiunto l’ambasciatore Fulci – di proseguire su questa strada visto che la formula per ora si è rivelata vincente; dovunque abbiamo portato i nostri prodotti siamo stati accolti con entusiasmo e questo ci fa ben sperare per la conquista di altri mercati». Quanto alla responsabilità sociale d’impresa, Fulci ha ricordato che «continuiamo a credere tantissimo nei nostri doveri sociali e ci sforziamo di farlo sia per le persone che lavorano per noi sia nei Paesi meno sviluppati dove c’è più bisogno». Il sesto rapporto di responsabilità sociale d’impresa ha il titolo “Condividere valori per creare valore”: riflette le attività di sostenibilità sociale e ambientale di Ferrero sviluppate in tutto il mondo dal settembre 2013 all’agosto 2014 nonché la visione strategica GLI OBIETTIVI AL 2020 Riduzione del 40% delle emissioni di CO2, del 30% di gas a effetto serra, utilizzo del 100% di cacao e zucchero da canna sostenibile di Ferrero fino al 2020. La multinazionale del dolciario rilancia gli obiettivi di sostenibilità: alcuni centrati, come il 100% di olio di palma certificato come sostenibile e segregato, il 100% di uova da galline a terra nel rispetto del benessere animale mentre, per ora, solo parzialmente realizzato l’obiettivo del 70% di energia auto- prodotta rispetto all’energia consumata negli stabilimenti europei, di cui il 18% da fonte rinnovabile. Altri verranno raggiunti entro il 2018, come l’estensione a 30 paesi del programma Kinder+Sport. E altri ancora entro il 2020 come la riduzione del 40% delle emissione di CO2, del 30% delle emissioni di gas effetto serra, l’obiettivo del 100% di cacao e zucchero da canna certificato sostenibile. Giovanni Ferrero, nel testo di introduzione al rapporto, ha rivolto un pensiero al padre, Michele Ferrero: «È stato un precursore della responsabilità sociale d’impresa. Da lui sono nati i numerosi impegni del nostro gruppo relativi al rispetto delle persone che lavorano e hanno lavorato con noi e per noi. Da lui sono nate le imprese sociali Ferrero in Asia e in Africa per creare, in quei continenti, nuovi posti di lavoro. Era lui a sollecitarci, sempre e fortemente, alla protezione dell’ambiente in cui operiamo. È stato sempre lui a incitarci all’approvvigionamento sostenibile delle materie prime, sempre della migliore qualità in assoluto». Una visione coerente negli an- ni, anche alla luce del cambio delle strategie della responsabilità sociale d’impresa che è passata dai 4 pilastri della responsabilità sociale (prodotti, Fondazione Ferrero, imprese sociali e Kinder+Sport) a una nuova, a partire dal rapporto di quest’anno, denominata “Persone e Pianeta”. Perl’azienda Persone significa anzitutto consumatori, «ai quali – è scritto nel Rapporto – il gruppo rivolge una dedizione quotidiana, figlia di un senso di responsabilità che va oltre i risultati di bilancio e che si declina nella strategia Ferrero per la nutrizione, la qualità e freschezza, la sicurezza alimentare e la comunicazione responsabile». Sul Pianeta e sul tema ambientale, Ferrero si è dato obiettivi concreti al 2020 «impegnandosi – conclude il Rapporto – fortemente nello sviluppo di pratiche agricole sostenibili e nel minimizzare il proprio impatto ambientale. In particolare, lo specifico programma Ferrero farming values guida le attività di responsabilità sociale condotte nella catena di approvvigionamento delle materie prime».

Categorie : Grocery News

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