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17/06/2019

NUMBER1 LOGISTICS GROUP PARTNER DEL NUOVO CORSO DI LAUREA IN FOOD ENGINEERING

Presentato oggi al Politecnico di Milano un percorso formativo unico nel suo genere a livello nazionale

NUMBER1 LOGISTICS GROUP PARTNER DEL NUOVO CORSO DI LAUREA IN FOOD ENGINEERING

 Renzo Sartori, Presidente NUMBER1, sarà nell’advisory board del Corso di Studi che punta a innovare un settore centrale per il sistema paese

 

 COMUNICATO STAMPA

Milano, 18 giugno 2019

Il nuovo Corso di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano è stato presentato stamattina dal Rettore dell’Ateneo Ferruccio Resta, da Antonio Boselli, Presidente Confagricoltura Lombardia, dal Vicesindaco del Comune di Milano con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo, dall’Assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfi, da Alessandro Perego, Direttore del Dipartimento di Ingegneria gestionale e Maurizio Masi, Direttore del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano e da Renzo Sartori, Presidente NUMBER1 Logistics Group.

“Ripartire dall’eredità di Expo per innovare un settore centrale per l’economia locale, tra i più grandi protagonisti del Made in Italy. Agricoltura di precisione, tracciabilità dei prodotti, sicurezza alimentare, logistica e controllo della filiera… sono tante le risposte che la tecnologia può dare ai cambiamenti in atto. Risposte che partono dalla formazione di professionisti capaci di orientare la bussola tra competenze tecniche e gestionali, chimiche e agroalimentari. Il Politecnico di Milano, in collaborazione con le imprese, disegna un nuovo percorso di laurea che guarda al futuro.” – afferma il Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta.

Èd è proprio per costruire una nuova cultura dell’Industria Alimentare che il Politecnico di Milano, insieme a NUMBER1 Logistics Group e ad altre 7 imprese e ed enti chiave del settore, ha deciso di arricchire la propria offerta formativa con il Corso di Laurea Magistrale in Food Engineering (#LMFoodEngineering).

Renzo Sartori, che farà parte dell’Advisory Board del Corso di Studi, ha commentato con entusiasmo la nascita del nuovo Corso di Laurea Magistrale in Food Engineering: “Il gruppo NUMBER1 ha sempre fatto dell’innovazione un punto centrale della sua strategia, ecco perché abbiamo voluto dare il nostro appoggio a questo nuovo corso di laurea che rappresenta un vero unicum in Italia. Negli ultimi 3 anni abbiamo inserito decine di giovani laureati nel nostro gruppo e abbiamo intrapreso una strategia di lunga durata che prevede un massiccio inserimento di nuove competenze in azienda. Oggi per essere leader di mercato è indispensabile avere fame di conoscenza, confrontarsi con i portatori di innovazione e lavorare in maniera strategica guardando al futuro. Noi abbiamo scelto il food, un settore chiave per il nostro paese, ma siamo perfettamente consapevoli che dobbiamo lavorare per un bene comune, perché la sostenibilità sia un valore condiviso (sostenibilità economica, sociale e ambientale), e per creare innovazione. Per questo abbiamo voluto contribuire a un nuovo corso di laurea in Food Engineering che ci offre la possibilità di essere a fianco del Politecnico e degli altri prestigiosi partner del progetto nell’erogazione di un percorso didattico che offrirà ai giovani opportunità concrete, nazionali e internazionali. NUMBER1 Logistics Group infatti supporterà le attività didattiche con seminari, visite tecniche, tesi in azienda, stage e borse di studio”.

 

IL PERCORSO FORMATIVO

La nuova Laurea Magistrale rappresenta un percorso formativo unico nel suo genere a livello nazionale: un contenitore di competenze politecniche interdisciplinari e trasversali che formerà Ingegneri Alimentari in grado di risolvere i problemi e innovare la catena di valore dell’intera filiera. Il Corso risponde alle richieste di innovazione provenienti dal mondo delle imprese e alla necessità di potenziamento di un settore sempre più strategico per lo sviluppo economico del Sistema Paese.

In dettaglio, il laureato in Food Engineering del Politecnico di Milano sarà uno specialista a 360°. Saprà operare lungo l’intera filiera della produzione, distribuzione e gestione dell’industria alimentare e delle bevande. Utilizzando le proprie conoscenze tecniche ed ingegneristiche avrà una solida preparazione anche metodologica, una formazione fortemente interdisciplinare e una visione di sistema strategica, particolarmente improntata ai temi della produzione di un alimento o di una bevanda confezionati, al supporto alla progettazione di macchine per la produzione alimentare, allo sviluppo di tecnologie per la trasformazione alimentare, alla qualità, alla certificazione, alla sicurezza alimentare e alla progettazione di processi sostenibili per l’industria alimentare, includendo lo studio della vita di prodotto e la riduzione dell’energia associata alla produzione e alla logistica.

Il laureato sarà un professionista in grado di ricoprire posti qualificati in diverse realtà della filiera dell’industria alimentare: amministrazioni pubbliche e regolatori a livello nazionale ed europeo, imprese, anche multinazionali, produttrici di cibi, bevande e delle tecnologie abilitanti produzione, confezionamento, distribuzione e commercializzazione nell’industria alimentare.

Un ruolo centrale nella nascita del nuovo Corso di Laurea Magistrale in Food Engineering è quello degli 8 partner, enti e industrie leader del settore che supporteranno l’Ateneo nella strutturazione delle attività didattiche e di formazione. Oltre a NUMBER1 Logistics Group a fianco del Politecnico sono scesi anche Coca-Cola, Esselunga, Goglio, Granarolo, Nestlé, Unilever Italia e Unitec.

Il nuovo Corso, attivo dal prossimo anno accademico 2019/2020, sarà erogato in lingua inglese.

 

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17/06/2019

NUMBER1 LOGISTICS GROUP RINNOVA IL SUO IMPEGNO A FIANCO DEL BANCO ALIMENTARE NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETÀ

NUMBER1 Logistics Group alla tavola rotonda che festeggia i primi 30 anni della Fondazione Banco Alimentare

NUMBER1 LOGISTICS GROUP RINNOVA IL SUO IMPEGNO A FIANCO DEL BANCO ALIMENTARE NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETÀ

 Tanti i servizi svolti da NUMBER1 per Banco Alimentare, dal ritiro e alla consegna delle merci fino al recente progetto ZERO SPRECHI

  

COMUNICATO STAMPA

Parma, 17 giugno 2019

 

Si è tenuta questa mattina a Fontevivo (Parma) la tavola rotonda che ha festeggiato il trentennale della Fondazione Banco Alimentare analizzando, tra le altre cose, la tematica sempre più attuale dell’economia circolare.

Oltre a Michele Pedrazzoni e ad Andrea Giussani, rispettivamente Vicepresidente Banco Alimentare Emilia Romagna e Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus, sono intervenuti anche i partner storici di un’iniziativa che da trent’anni vede la solidarietà in prima linea.

Fondazione Banco Alimentare, infatti, riesce a svolgere il suo importantissimo compito non solo grazie all’aiuto delle persone che donano, ma anche a quello di aziende che credono nei valori della sussidiarietà e della solidarietà e che sono parte attiva di questo progetto. Chi direttamente come sponsor (Sacmi, Sirio, Fondazione Cariparma, Chiesi Farmaceutici), chi donando prodotti e beni (Barilla, Felsinea, CLAI), e chi, come Number1 Logistics Group, donando invece servizi.

Renzo Sartori, Presidente Number1, è intervenuto questa mattina sottolineando le affinità che legano l’azienda leader nella logistica specializzata del food & grocery e della grande distribuzione alla Fondazione Banco Alimentare: “Il nostro gruppo, per il suo modo di porsi sul mercato e per l’idea di valore che hanno i suoi soci, è da sempre sensibilissimo a un tema centrale come quello del bisogno. Per Number1 Logistics Group quindi è stato naturale sposare una causa come quella di Fondazione Banco Alimentare che, partendo dal basso, mette al centro sussidiarietà e solidarietà, soprattutto poi se si pensa che l’area del bisogno in questo caso è quella del food, ovvero il settore in cui operiamo direttamente. Proprio per questo dal 2013 abbiamo sposato la causa del Banco Alimentare e continueremo a farlo con rinnovato entusiasmo anche nei prossimi anni”.

 

NON SOLO COLLETTA ALIMENTARE

NUMBER1 Logistics Group è naturalmente al fianco della Fondazione Banco Alimentare durante le giornate dedicate alla Colletta Alimentare, il fulcro di tutta l’attività della Fondazione.

Ma la collaborazione prosegue poi anche tutto l’anno dato che i mezzi di NUMBER1 trasportano da gennaio a dicembre le merci del Banco in tutta Italia, sia con consegna diretta nei vari hub per grandi quantitativi donati dalle aziende, sia con delivery attraverso mezzi più piccoli.

A gennaio 2019 inoltre è partita ufficialmente l’iniziativa ZERO SPRECHI, che ha visto la nascita del primo Hub per la ridistribuzione alle Onlus del Comune di Milano delle eccedenze alimentari dei supermercati del capoluogo lombardo.

Il progetto, realizzato da Comune, Assolombarda, Politecnico, Banco Alimentare della Lombardia e Number1 Logistics Group, ha l’obiettivo di ridurre con azioni concrete lo spreco di cibo e innovare le modalità di recupero degli alimenti da destinare agli indigenti, progettando e sperimentando un modello di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari basato su reti locali di quartiere. Number1 Logistics Group ha fornito un furgone per la raccolta dei prodotti alimentari direttamente dai supermercati e dalle mense aziendali mentre il Banco Alimentare della Lombardia, vincitore del bando di assegnazione dell’hub, garantisce la gestione operativa e quotidiana del modello elaborato dal Politecnico di Milano.

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24/05/2019

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E SOCIALE: NON SOLO INNOVAZIONE TECNOLOGICA MA ANCHE REVISIONE DI PROCESSI

NUMBER1 Logistics Group protagonista all’evento “Gestione green della supply chain” al Festival dello Sviluppo Sostenibile di Milano

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E SOCIALE: NON SOLO INNOVAZIONE TECNOLOGICA MA ANCHE REVISIONE DI PROCESSI

 L’impegno di Number1 si traduce in risultati concreti: una riduzione di 100 viaggi all’anno per una logistica sostenibile insieme a Bauli

 

COMUNICATO STAMPA

PARMA, 24 maggio 2019

 

È possibile ottimizzare la logistica riducendo le emissioni e misurando in maniera concreta i risultati raggiunti? NUMBER1 Logistics Group ha presentato ieri a Milano i benefici delle azioni intraprese per una logistica che sia sempre più sostenibile da un punto di vista ambientale e sociale.

“Ridurre 100 viaggi all’anno”.  Un progetto che l’Azienda parmense, leader nella Logistica del settore del Largo Consumo, sta portando avanti con uno dei suoi Grandi Clienti: il Gruppo Bauli.

Il progetto è stato presentato al Festival dello Sviluppo Sostenibile nell’ambito del Convegno “GESTIONE GREEN DELLA SUPPLY CHAIN – Come misurare e comunicare l’impronta climatica” organizzato da ECR (Efficient Consumer Response) e GS1 Italy all’interno del quale è stata presentata anche l’ultima versione di Ecologistico₂, strumento sviluppato in collaborazione con GreenRouter per creare consapevolezza sull’impatto climatico della Logistica e per diffondere una cultura aziendale improntata alla sostenibilità.

“NUMBER1 Logistics Group di anno in anno cerca di moltiplicare le pratiche sostenibili” ha dichiarato Andrea Sacchi, Customer Solution Manager di NUMBER1. “Per raggiungere l’obiettivo di una logistica sempre più sostenibile da un punto di vista ambientale e sociale abbiamo deciso non solo di investire sull’innovazione tecnologica, oggi più che mai un asset fondamentale, ma anche di avviare una profonda revisione dei processi operativi insieme alle nostre committenti. Solo in questo modo infatti, è possibile disegnare un percorso capace di far emergere in maniera concreta i risultati ottenuti in termini di sostenibilità

NUMBER1 è stata coinvolta in questo progetto da ECR per presentare una case history in tema di sostenibilità ambientale che fosse legata ad uno dei suoi Clienti. In accordo con il Cliente Bauli si è studiato l’effetto positivo dovuto al fatto di poter usufruire, con NUMBER1, di due linee di confezionamento (una al Nord a Verona, ed una al Sud a Caserta) e non di una sola come accadeva prima della collaborazione con NUMBER1 (unica linea al Nord), evidenziando la maggiore saturazione del prodotto e dell’imballo non allestito trasportato nella tratta da Verona a Caserta. Il tutto è stato poi misurato con Ecologistico, software di ECR che misura e calcola le emissioni. Dai calcoli è emerso come, rispetto al precedente flusso di trasporto delle merci Bauli destinate ad attività di copacking, pari a 164 bilici l’anno, grazie al network con due Hub, il flusso si sia ridotto a 60 bilici l’anno portando ad una riduzione del 58% di emissioni di Co2, del 56% di emissioni di PMx, per una riduzione di circa 100 viaggio l’anno.

Nel caso specifico presentato ieri sera dunque l’approccio di NUMBER1 Logistics Group all’innovazione sostenibile ha confermato la totale sintonia con la volontà consolidata del Gruppo Bauli di investire in sustainable practices, così come dimostrano peraltro le numerose iniziative di Green Logistics attivate in questi anni di partnership.

 

 

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05/05/2019

GENIO, CREATIVITÀ E INNOVAZIONE NELLA SUPPLY CHAIN: NUMBER1 SCEGLIE DI INVESTIRE NEL FUTURO

NUMBER1 Logistics Group continua il lungo processo di reengineering iniziato nel 2018

GENIO, CREATIVITÀ E INNOVAZIONE NELLA SUPPLY CHAIN: NUMBER1 SCEGLIE DI INVESTIRE NEL FUTURO

Cambiare paradigma è l’unico modo per poter creare valore per tutti i portatori di interesse di un’azienda: azionisti, dipendenti, clienti e comunità in cui operano

 

COMUNICATO STAMPA

Parma, 8 maggio 2019

 Si è concluso ieri sera a Milano l’incontro “Genio, creatività e innovazione nella Supply Chain”. Nel meraviglioso scenario de La Vigna di Leonardo, luogo incantato in cui visse Leonardo Da Vinci, Number1 ha voluto raccontare il percorso affrontato in questo ultimo anno e mezzo durante il quale si è investito tantissimo nel reengineering aziendale.

Renzo Sartori, Presidente di Number1, ha spiegato il significato di un evento così particolare, a partire dalla location d’eccezione: “Abbiamo scelto un luogo di Cultura, l’elemento che permette alle persone di relazionarsi con la realtà. E anche perché l’economia e il lavoro sono strettamente collegate alla Cultura. Abbiamo individuato questa location per regalare un momento esclusivo ai nostri Clienti, che hanno risposto con interesse al nostro invito. Questo, con l’intento di caratterizzare fortemente la serata con la figura di Leonardo, uno dei simboli del Rinascimento italiano ed europeo: genio, creatività e innovazione infatti sono tre parole che sintetizzano un personaggio unico come Leonardo, ma allo stesso tempo sono tre parole che devono essere impresse nel DNA di un’azienda come Number1. Per continuare ad essere leader nel nostro settore dobbiamo vincere le sfide che il mercato ci pone di fronte ogni giorno, e per farlo abbiamo bisogno di genio, creatività e innovazione. Mi piace infine sottolineare il valore altamente simbolico del luogo in cui ci siamo trovati, questo luogo che è stato la casa di Leonardo: la casa è il luogo in cui ci si ritrova, ci si confronta, si discute tutti insieme. Anche per questo motivo oggi siamo qui”.

UN PERCORSO INIZIATO NEL 2018

Davide Villani, Direttore Generale di Number1, ha invece illustrato il processo iniziato nei primi mesi del 2018 che ha permesso a Number1 Logistics Group di riuscire ad investire nell’innovazione, nonostante le criticità di un mercato ultra competitivo come quello della logistica: “Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo messo in atto un programma straordinario di investimenti per il reengineering della nostra azienda. Del resto nel mondo attuale le persone corrono sempre più veloci e tutti sono concordi nel credere che continueremo a vivere una fase di cambiamenti continui nei modelli di distribuzione. Il nostro settore attraversa una crisi epocale e, proprio per questo, diventa sempre più difficile reperire risorse da dedicare agli investimenti. Ad inizio 2018 abbiamo deciso di andare in controtendenza: eravamo sicuri che facendo economie di scala saremmo riusciti a liberare risorse per investire sul futuro, e così è stato. Oggi, dopo 18 mesi, questi sforzi e questi progetti stanno entrando nel quotidiano della vita aziendale. Siamo sicuri che, se vogliamo continuare ad essere leader nel nostro settore (il fatturato del 2018 ha superato i 280 milioni di euro), questa sia la via da seguire. Alzare i prezzi o ridurre i servizi sono vicoli ciechi in cui non vogliamo assolutamente entrare”.

 Il mondo della supply chain in questi anni ha vissuto una rivoluzione profonda, come ha ben sottolineato anche il Professor Alessandro Perego, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano: L’aspettativa di servizio dei consumatori è sempre più alta e le aziende devono adeguarsi. Per farlo è indispensabile conoscere e utilizzare la tecnologia, sfruttando al meglio potenzialità e strumenti che fino a poco tempo fa non esistevano. L’agilità deve essere un tratto determinante per un’azienda che voglia continuare ad essere leader nel suo mercato di riferimento, così come la capacità di intercettare sul nascere le nuove tendenze di mercato.

Ecco spiegato il senso degli investimenti fatti da Number1 per essere in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato nel minor tempo possibile, riuscendo allo stesso tempo a fornire un servizio elevato. “È vero, la complessità aumenta giorno dopo giorno” ha concluso Perego, “ma questo problema può essere compensato dall’attento utilizzo di reattività, visibilità, flessibilità e capacità di gestire il rischio”. Perché questo sia possibile diventa fondamentale la conoscenza interna dei processi da parte di tutto lo staff, e una visione di medio-lungo periodo per gli azionisti. In quest’ottica dunque, la sostenibilità diventa un asset fondamentale, come dimostra il recentissimo ampliamento in chiave tutta green dell’hub Number1 di Isola Rizza (Verona).

CAMBIO DI PARADIGMA

Eric Ezechieli, Co-Founder Evolution Officer di Nativa, ha concluso illustrando come sarà il business del futuro, un business che dovrà necessariamente passare per nuovi modelli di sostenibilità: “Le B Corp, le Benefit Corporations, sono una realtà concreta in tutto il mondo. Un’azienda oggi non può permettersi di creare valore soltanto per gli azionisti, ma deve farlo per tutti i portatori di interesse vicini all’azienda. Noi siamo convinti che questo sia lo sviluppo fondamentale per la logistica ma anche per tutti i tipi di azienda che vogliano essere davvero sostenibili. Oggi i cambiamenti viaggiano con ritmi di accelerazione esponenziali, non possiamo più permetterci di applicare vecchi schemi e modi di pensare figli di un mondo che non esiste più. Bisogna cambiare paradigma, come ha fatto Number1 con il processo iniziato ormai più di un anno fa e che si è rivelato vincente”.

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03/05/2019

LOGISTICA SEMPRE PIÙ GREEN E HI-TECH: A ISOLA RIZZA L’HUB DI  NUMBER1 CRESCE E APRE A NUOVE SFIDE

NUMBER1 Logistics Group continua a crescere

LOGISTICA SEMPRE PIÙ GREEN E HI-TECH: A ISOLA RIZZA L’HUB DI  NUMBER1 CRESCE E APRE A NUOVE SFIDE

Concluso l’ampliamento del nuovo hub di Isola Rizza (Vr): 30.000 metri quadrati divisi in tre lotti per uno snodo ad alto impatto strategico ma a bassissimo impatto ambientale.

 

COMUNICATO STAMPA

Parma, 3 maggio 2019

L’hub NUMBER1 di Isola Rizza (Verona), inaugurato a luglio 2017, continua a crescere. L’ampliamento del più importante snodo di NUMBER1 a Nordest si è concluso ed ha riguardato un terzo lotto di ben 8.000 metri quadrati, lotto che è andato ad aggiungersi ai due precedenti di 22.000 metri quadrati, per una superficie complessiva dell’intera struttura di 30.000 metri quadrati.

Ora l’hub di Isola Rizza avrà la possibilità di raddoppiare la capacità attuale arrivando a gestire tra gli 80-90 bilici al giorno in uscita e 60-70 in ingresso, sfruttando a pieno i 43.000 posti pallet disponibili. Numeri importanti soprattutto perché calati in un contesto dinamico come quello del Nordest del Paese. Una sfida ambiziosa che s’inserisce nella strategia più ampia di presidiare in maniera capillare il territorio nazionale.

L’ampliamento, iniziato a settembre 2018, si è concluso definitivamente a dicembre ed è stato tutto all’insegna dell’hi-tech e del green, grazie ad una serie di innovazioni che hanno permesso di ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’hub veronese, come spiega Niccolò Passerini, Northern East Area Manager di Number1: “Il magazzino è particolarmente votato al green, soprattutto per quanto riguarda l’illuminazione interna che è a led con sensori di passaggio. Tutto il magazzino dunque si illumina soltanto in presenza di operatori all’interno. L’attività di illuminazione variabile consente un grande risparmio energetico con una notevole riduzione dell’impatto ambientale. Complessivamente stiamo parlando di un abbattimento delle emissioni di CO2 di quasi la metà rispetto ad un impianto tradizionale”.

Un hub strategico a Nordest

Si riconferma dunque l’importanza strategica dell’hub di Isola Rizza che diventa fondamentale per la gestione di un territorio vitale per le produzione di merci Food & Grocery come il Nordest, come sottolinea lo stesso Passerini: “Questo intervento nasce da un lato per ottimizzare gli spazi dell’area Nord-Ovest (trasferiremo a Isola Rizza un’azienda attualmente presente nel polo NUMBER1 di Milano), dall’altro per gestire al meglio un nuovo cliente veneto per il quale invece avremo bisogno di questi nuovi spazi. Il 2019 è partito molto bene e dopo il primo anno di start up, che ha comportato una serie di criticità tipiche dell’avvio di una nuova attività, ora siamo tutti estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti sia dal punto di vista operativo che di fatturato”.

Importanti anche le ricadute in termini occupazionali per il territorio: “Attualmente in magazzino ci sono circa 60 operatori più una decina di amministrativi tra diretti e indiretti” dice Passerini, “a cui va ad aggiungersi tutto l’indotto della distribuzione secondaria (ultimo miglio) e il servizio diretto dell’IP di secondo livello di Trento”.

“Questo ampliamento era stato programmato e siamo molto soddisfatti che si sia concluso nei tempi previsti” conclude Renzo Sartori, Presidente di NUMBER1. Per NUMBER1 si tratta di una tappa fondamentale all’interno di un percorso pensato per ri-bilanciare la nostra presenza sul territorio nazionale e, naturalmente, adesso si aprono nuove sfide tutte da cogliere. Sentivamo l’esigenza di presidiare il Nordest, un’area strategica per la logistica. Ora finalmente potremo contare su circa 43.000 posti pallet, possiamo dire che si chiude un cerchio ideale che ci permette di essere particolarmente insediati nel Triveneto e operativi a 360° sempre con a focus sul Food & Grocery. Oggi con i 30.000 metri quadrati di Isola Rizza mettiamo a disposizione dei nostri partner competenza, ampi spazi, innovazione e, mi piace sottolinearlo, sostenibilità”.

 

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19/02/2019

IL PROGETTO «PALLET1» INNOVA IL MODELLO DI SERVIZIO ALLE AZIENDE E SEMPLIFICA I PROCESSI

Un altro primato per NUMBER1 Logistics Group

 

IL PROGETTO «PALLET1» INNOVA IL MODELLO DI SERVIZIO ALLE AZIENDE E SEMPLIFICA I PROCESSI

L’Azienda leader nella logistica integrata del largo consumo, prima tra gli operatori logistici ad offrire questo servizio declinato

in Pallet Pooling per il noleggio dell’Epal comprensivo di tutte le movimentazioni, e Pallet Vouchering per la gestione dei Buoni Pallet.

 

COMUNICATO STAMPA

Parma, 19 febbraio 2019

Un altro primato per NUMBER1 Logistics Group: tra gli operatori logistici, l’Azienda top player in Italia per la logistica integrata, per prima nel panorama nazionale è in grado di offrire un nuovo servizio grazie al progetto Pallet1: da oggi il servizio di Pallet Pooling, normalmente offerto ai clienti esistenti, viene reso disponibile anche a quelli che non fanno parte del portafoglio Number1.  Il servizio Pallet1 viene infatti declinato in Pallet Pooling, servizio di noleggio Epal comprensivo di ogni movimentazione, e Pallet Vouchering, servizio dedicato alla gestione dei Buoni Pallet.

Servizi unici grazie ai quali NUMBER1, grazie alla conoscenza specialistica del mondo Grocery e dei canali distributivi, è in grado di gestire il recupero e la gestione dei pallet in termini di economia di scala, sollevando le aziende committenti da ogni adempimento burocratico e dalle attività logistiche collegate alla movimentazione delle merci.

 PALLET POOLING

NUMBER1 è possiede 1 milione e 700 mila epal, un parco pallet come pochissimi in Italia che rappresenta un grande investimento ed un bene a magazzino di grande valore. Le consegne sono affidate dai partner all’Azienda che già in molti casi offre il servizio di utilizzo del parco pallet attraverso la formula del noleggio, Pallet Pooling dell’Epal. Per i propri clienti NUMBER1 gestisce in pooling oltre 7 milioni e mezzo di pallet con vantaggi notevoli nella riduzione dei costi e nella semplificazione dei processi; si tratta di una formula innovativa che non è utilizzata da molti operatori e che è consentita soltanto grazie alle dimensioni del parco proprietario, alla capillarità del network e al numero di punti vendita raggiunti quotidianamente da NUMBER1.

«Raggiungiamo 120 mila punti vendita – spiega Loredana Igne, Direttore Gestione Pallet NUMBER1riuscendo così a presidiare le consegne in tutte le loro peculiarità. Questo servizio è sempre stato fondamentale per i nostri Partner, tanto che tutte le ultime collaborazioni avviate hanno scelto la formula del noleggio. Così abbiamo iniziato ad interrogarci se noleggiare il pallet non possa essere un’interessante opportunità anche per aziende che non siano già nostri partner ma che potrebbero sceglierci anche solo per questo servizio. La novità di questo nuovo progetto consiste proprio nell’ipotizzare un modello di servizio che sia interessante anche per una diversa tipologia di clientela

COME FUNZIONA IL PALLET1?

Il servizio Pallet1 offerto a produttori che non rientrano nel portafoglio clienti di Number1, prevede la presenza di quattro principali attori: Number1, il produttore, i vettori del produttore e il Trade.

Number1 rifornisce e assicura la disponibilità di pallet Epal al produttore rispettando gli standard di qualità richiesti e sfruttando la propria struttura di riparatori e cernita; il produttore affida i legni e il prodotto ai propri vettori che li consegneranno ai punti vendita del Trade. A questo punto il Trade interscambierà i legni col vettore oppure, in caso non possa fornire fisicamente i pallet, emetterà dei buoni pallet (voucher). Il vettore a questo punto invierà i voucher a Number1 (di cui si assume in toto il rischio di mancato recupero) e consegnerà i legni ricevuti direttamente al produttore (per questo ha un incentivo economico offerto da Number1) oppure ad un punto del network di Number1. Oltre a tutto ciò è chiaramente fornito anche un servizio di contabilità e controllo attraverso cui si possono condividere in tempo reale i saldi dei movimenti.

Il prezzo richiesto per questo servizio corrisponde ad una fee che il produttore dovrà riconoscere sia sui legni riforniti da Number1 che su quelli interscambiati con i vettori.

L’obiettivo del progetto Pallet1 attivato da NUMBER1 è duplice: offrire a coloro che lo chiedono il servizio completo di gestione dei pallet e focalizzarsi su di un servizio mirato di recupero dei buoni pallet. Ed in più, il progetto prevede di estendere questo servizio anche a clienti esterni a NUMBER1, che possono rivolgersi all’azienda solo per la gestione dei pallet. In questo modo NUMBER1 solleva il committente dall’onere dei costi di recupero o di eventuale mancato recupero – un problema reale – dato che il produttore non dovrà più preoccuparsi dei buoni pallet. Il plus è renderlo complementare all’interno di una struttura di network che è capillare con il vantaggio di ottimizzare i flussi grazie alla possibilità di raggiungere in modo diretto tutti i punti vendita e di rendere quindi il transito dei pallet molto più efficiente.

«Il 70% dei clienti già acquisiti NUMBER1 sono oggi in pooling. Il servizio funziona in modo ottimale – conclude Renzo Sartori, Presidente Number1 –. Per quanto riguarda i clienti esterni siamo in un’ottima fase di approccio finale. Crediamo che questo servizio rappresenti davvero una grande semplificazione per qualsiasi azienda produttrice.»

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07/02/2019

 PER UNA LOGISTICA SEMPRE PIÙ INTEGRATA E PERSONALIZZATA PER OGNI AZIENDA: IL PROGETTO COPACK1

NUMBER1 Logistics Group è il primo operatore logistico ad attivare questo servizio per essere sempre più in partnership con i Clienti

 PER UNA LOGISTICA SEMPRE PIÙ INTEGRATA E PERSONALIZZATA PER OGNI AZIENDA: IL PROGETTO COPACK1

Dopo Mellin, anche altri grandi Clienti come Bauli, Star, Valsoia, Nostromo, Mare Aperto, Rummo e Hipp utilizzano Copack1; su 1milione e 400mila assemblaggi di espositori all’anno, 150mila sono progettati e realizzati direttamente da NUMBER1.

 

 

COMUNICATO STAMPA

Parma, 7 febbraio 2019

NUMBER1 Logistics Group, primo tra gli operatori logistici nel panorama nazionale del largo Consumo, ha attivato il Progetto Copack1, per essere sempre più in partnership con i propri Clienti.

Ogni azienda utilizza degli espositori per le vendite promozionali. Da sempre NUMBER1 – come altri operatori logistici – allestisce e spedisce espositori in cartone decorati per rendere più visibile il prodotto dei propri Clienti nei punti vendita. Ma ora, grazie all’avvio del Progetto Copack1, NUMBER1 va ancora più incontro alle esigenze del cliente approntando una struttura  interna in grado di progettare, dare le linee guida e produrre direttamente l’espositore. Questo servizio può essere proposto alle Aziende in maniera indipendente dall’offerta di servizi di logistica integrata standard.

Questo il cuore del progetto: ogni azienda per ideare e produrre il proprio espositore deve rivolgersi ad agenzie, ad un settore grafico, a cartotecniche, alla stamperia per le istruzioni di montaggio, in uno scambio continuo di rapporti sino a che il prodotto arriva all’operatore logistico che lo assembla, lo carica con i prodotti, lo impacchetta e lo spedisce. A carico del cliente vi sono quindi numerosi passaggi da cui possono nascere inconvenienti, come ad esempio un cartone non sufficientemente resistente che si danneggia durante il trasporto, o un errore o modifica grafica che costringe a rifare i cartoni con uno spreco di materiali non più utilizzabili. NUMBER1 con questo nuovo servizio Copack1 mette a disposizione del Cliente la propria struttura per realizzare l’espositore sin dalla prima ideazione grafica, coordinando in prima persona l’intera lavorazione.

L’idea nasce da un’analisi di mercato che vede le aziende committenti vendere sempre più in promozione, portando ad una crescita del fabbisogno di supporti alla vendita. Il mercato attuale, di fronte ad una richiesta crescente di espositori, cerca un contenimento di costi. Affidare l’intero processo ad un unico operatore semplifica le procedure e riduce i costi grazie alle economie di scala; semplifica il numero di interlocutori coinvolti nel processo; garantisce maggiore rapidità per reagire alle eventuali modifiche.

«L’operazione offre molti vantaggi: – spiega Giuseppe Cecca, Customer Solution Manager di Number1 che segue il Progetto Copack1 – progettazione attenta alle esigenze di imballaggio soprattutto dal punto di vista tecnico; scelta di materiali adatti al trasporto; approvvigionamento che non genera spreco; razionalizzazione delle fasi produttive che porta ad una maggiore velocità di realizzazione del prodotto in linea con i tempi necessari per la spedizione; economia di scala che NUMBER1 riesce a garantire grazie al fatto che ordina i materiali per più aziende e quindi razionalizza i quantitativi abbattendo i costi. Ed infine, al nostro Cliente chiediamo il pagamento solo al momento dell’effettiva spedizione, consentendogli minor esposizione e immobilizzazione di capitale».

La sperimentazione del Progetto Copack1 è iniziata con Mellin più di un anno e mezzo fa. Attualmente NUMBER1 utilizza il servizio anche per altri grandi Clienti: Bauli, Star, Valsoia, Nostromo, Mare Aperto, Rummo e Hipp. Su 1milione e 400mila assemblaggi di espositori all’anno, 150mila sono progettati e realizzati direttamente da NUMBER1.

«Questo è un servizio “stand alone” – conclude Renzo Sartori, Presidente Number1 – che possiamo offrire alle Aziende in maniera indipendente dalla proposta del servizio di logistica integrata standard. Grazie al Progetto Copack1 intercettiamo le esigenze del Cliente per fornirgli risposte precise e “su misura”».

 

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17/01/2019

LA CASE HISTORY DEL PROGETTO “PALLET1” DI NUMBER1  PRESENTATA DA GB FOODS AL CONVEGNO “AMBITI DI INNOVAZIONE NELLA LOGISTICA” 

NUMBER1 Logistics Group tra i protagonisti dell’appuntamento annuale promosso dall’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” 2018

LA CASE HISTORY DEL PROGETTO “PALLET1” DI NUMBER1  PRESENTATA DA GB FOODS AL CONVEGNO “AMBITI DI INNOVAZIONE NELLA LOGISTICA” 

Firenze, 18 Gennaio 2019 (ore 10.00-13.00)

GUCCI ArtLab, via delle Nazioni Unite 1, Scandicci (FI)

 

Per visionare l’intero programma del Convegno:  
https://www.osservatori.net/it_it/ambiti-di-innovazione-nella-logistica-esperienze-a-confronto-1 

 

COMUNICATO STAMPA

PARMA, 17 gennaio 2019

NUMBER1 Logistics Group rinnova la sua presenza al CONVEGNO OSSERVATORIO CONTRACT LOGISTICS “GINO MARCHET” 2018 sul tema “AMBITI DI INNOVAZIONE NELLA LOGISTICA: ESPERIENZE A CONFRONTO”. L’evento annuale è organizzato dall’Osservatorio del Politecnico di Milano e porta le proprie esperienze declinate all’insegna dell’Innovazione e della Sostenibilità, veri e propri punti cardine delle nuove progettualità e delle strategie condivise con i propri Clienti. 

L’appuntamento è in programma per venerdì 18 gennaio 2019 GUCCI ArtLab di via delle Nazioni Unite 1, Scandicci (FI), dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Un ricco parterre di relatori che rappresentano il top del settore Logistico, a confronto, in un momento economico particolarmente significativo che richiede sempre maggior impegno e competitività. 

La logistica corre sempre più veloce e affronta tematiche affascinanti e complesse, che il convegno si propone di affrontare: i trend di mercato, sia in termini quantitativi, sia qualitativi, quali la revisione dei modelli organizzativi, il monitoraggio delle principali merge & acquisition e il confronto con l’Europa; le soluzioni di Logistica 4.0, con la valutazione delle potenzialità di diffusione e di benefici/criticità; le soluzioni più innovative in tema di sostenibilità ambientale ed economica. AMBITI DI INNOVAZIONE NELLA LOGISTICA: ESPERIENZE A CONFRONTO vuole accrescere la “cultura logistica” nelle aziende.

“L’obiettivo del convegno è quello di illustrare casi di innovazione riguardanti le tematiche trattate dall’Osservatorio Contract Logistics” sottolinea Renzo Sartori, Vice Presidente di Assologistica e Presidente di Number1, “con un focus specifico su alcuni dei temi che si declinano in questioni fondamentali: il valore del mercato della Contract Logistics in Italia; come stanno cambiando le dinamiche di terziarizzazione e come stanno evolvendo i rapporti tra committenti e fornitori di servizi logistici; quali le modifiche nel network e nella gestione della distribuzione in un mondo sempre più omnicanale; qual è lo stato dell’arte della Green Logistics; quali sono le soluzioni tecnologiche più innovative in tema di sostenibilità ambientale (ed economica); ed infine quali i casi di innovazione di successo, in ambito logistico, che hanno permesso di apportare miglioramenti nelle prestazioni aziendali”. 

Per presentare dunque i propri progetti e le esperienze concrete che hanno consentito all’Azienda parmense di evolversi da mero fornitore di servizi a operatore logistico in grado di offrire una partnership condivisa con i committenti, NUMBER1 Logistics Group ha invitato al Convegno uno dei propri Grandi Clienti, MONICA NIFO, Logistic Manager Italy di GB Foods, con cui da qualche tempo è attivo il servizio di Pallet Pooling, servizio di noleggio Epal comprensivo di tutte le movimentazioni e di recupero Buoni Pallet presso il retail.

“L’obiettivo del progetto Pallet1 attivato da NUMBER1 è duplice” – ricorda MAURIZIO BORTOLAN, Sales Director Number1 – “offrire a coloro che lo chiedono il servizio completo di gestione dei pallet; focalizzarsi su di un servizio mirato di recupero dei buoni pallet. Abbiamo esteso questo servizio anche a clienti che non rientrano nel portafoglio NUMBER1, potendo così rivolgersi ad aziende solo per la gestione dei pallet. In questo modo NUMBER1 solleva il committente dall’onere dei costi di recupero o di eventuale mancato recupero affinché il produttore non si preoccupi più dei buoni pallet. Il 70 per cento dei clienti già acquisiti NUMBER1 sono oggi in pooling, e il servizio è funzionante in modo ottimale. Per quanto riguarda i clienti esterni, siamo in una ottima fase di approccio finale. Crediamo che questo servizio rappresenti davvero una grande semplificazione per qualsiasi azienda produttrice.»

 

NUMBER1 è proprietaria di 1milione e 700 mila epal, un parco pallet come pochissimi in Italia che viene utilizzato per consegnare 7 milioni e mezzo di pallet ai punti vendita. Le consegne sono affidate dai partner alla Azienda che già in molti casi offre il servizio di utilizzo del parco pallet attraverso la formula del noleggio, Pallet Pooling dell’Epal. Per i propri clienti NUMBER1 gestisce in pooling oltre 7 milioni e mezzo di pallet con vantaggi notevoli nella riduzione dei costi e nella semplificazione dei processi; si tratta di una formula innovativa che non è utilizzata da molti operatori e che è consentita proprio dalle dimensioni del parco proprietario, dalla capillarità del network, dal numero di punti vendita raggiunti quotidianamente da NUMBER1.

 

 

 

 

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15/01/2019

LOGISTICA SOLIDALE: INAUGURATO A MILANO L’HUB DI QUARTIERE CONTRO GLI SPRECHI IN COLLABORAZIONE CON NUMBER1 LOGISTICS GROUP

NUMBER1 Logistics Group in prima linea per ridurre lo spreco alimentare

LOGISTICA SOLIDALE: INAUGURATO A MILANO L’HUB DI QUARTIERE CONTRO GLI SPRECHI IN COLLABORAZIONE CON NUMBER1 LOGISTICS GROUP

 L’Azienda leader nella logistica integrata sul largo consumo ha messo a disposizione un furgone per recuperare le eccedenze dai supermercati e dalle mense aziendali che verranno ridistribuite alle Onlus milanesi

 

 COMUNICATO STAMPA

Parma, 14 gennaio 2019

 

È stato presentato oggi pomeriggio il primo Hub per la ridistribuzione alle Onlus del Comune di Milano delle eccedenze alimentari dei supermercati del capoluogo lombardo.

Il progetto, realizzato da Comune, Assolombarda, Politecnico, Banco Alimentare della Lombardia e Number1 Logistics Group, ha l’obiettivo di ridurre con azioni concrete lo spreco di cibo e innovare le modalità di recupero degli alimenti da destinare agli indigenti, progettando e sperimentando un modello di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari basato su reti locali di quartiere.

Number1 Logistics Group ha fornito un furgone per la raccolta dei prodotti alimentari direttamente dai supermercati e dalle mense aziendali mentre il Banco Alimentare della Lombardia, vincitore del bando di assegnazione dell’hub, garantirà la gestione operativa e quotidiana del modello elaborato dal Politecnico di Milano.

Leggi qui la Policy Brief sull’attività di progetto: HUB DI QUARTIERE PER IL DONO DEL CIBO CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

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23/11/2018

NUMBER1 SOSTIENE IL BANCO ALIMENTARE

Sabato 24 novembre 2018, durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, l’Azienda leader nella Logistica del Largo Consumo, conferma l’impegno sul fronte della Solidarietà mettendo a disposizione la propria flotta di trasporto nei 119 punti vendita a Parma e provincia.

NUMBER1 SOSTIENE IL BANCO ALIMENTARE: UNA “BUONA PRATICA” NEL NOME DI UNA SOSTENIBILITA’ CHE PER L’AZIENDA È INNANZITUTTO SOLIDARIETA’, MA ANCHE RISPETTO PER L’AMBIENTE.

RENZO SARTORI, Presidente NUMBER1: «Anche la logistica deve fare la propria parte; noi ci mettiamo a disposizione fieri di essere accanto al Banco Alimentare».

GIUSEPPE PARMA, Direttore Generale Fondazione Banco Alimentare: «NUMBER1 è per il Banco Alimentare un Partner prezioso: condivide la nostra filosofia di aiuto portata alla focalizzazione dei bisogni reali, all’attenzione alla sostenibilità e all’Economia Circolare.»

COMUNICATO STAMPA

Parma, 23 novembre 2018

In nome della sostenibilità, NUMBER1 Logistics Group, azienda parmense leader nel settore della Logistica integrata, è anche quest’anno accanto alla FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE Onlus per la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare in programma sabato 24 novembre 2018, in oltre 13.000 supermercati.

«Siamo convinti che le politiche economiche e ancor più le imprese operanti in qualsiasi settore del nostro mercato debbano giocare un ruolo sempre più di rilievo nella sostenibilità – afferma RENZO SARTORI Presidente di NUMBER1 Logistics Group -. Per quanto ci riguarda, l’approccio di NUMBER1 all’innovazione sostenibile è totalmente allineato con la volontà dei nostri Clienti di investire in “buone pratiche”. Ecco che già da tempo, ma in particolare negli ultimi anni, stiamo traducendo quest’ultime in azioni concrete: ci mettiamo a disposizione di iniziative come quella attivata dal Banco Alimentare in questa importante giornata di sabato 24 novembre; abbiamo adottato  nuove tecnologie “smart” per una logistica sempre più green; nuovi processi orientati alla Circular Economy; soluzioni di packaging sostenibile; modelli di riutilizzo e ridistribuzione delle eccedenze a fini sociali; ed infine messo in campo il rinnovo del nostro parco mezzi con l’acquisto di mezzi LNG ed Euro 6 per ridurre le emissioni.»

Un impegno programmatico quindi per l’Azienda parmense che in occasione della prossima Giornata della Colletta Alimentare, sabato 24 novembre, metterà a disposizione la propria flotta in 119 punti vendita a Parma e provincia, facendosi carico del costo di trasporto relativo al recupero dei prodotti nei supermercati e alla consegna nel magazzino del Banco Alimentare locale.

Da diversi anni, NUMBER1 è partner del Banco Alimentare attraverso la fornitura del servizio al costo di trasporto e trasferimento dei prodotti alimentari derivanti dalle eccedenze che le aziende agroalimentari, della grande distribuzione e della ristorazione, donano al Banco Alimentare.

«Number1 è per il Banco Alimentare un Partner davvero importante e prezioso – dichiara GIUSEPPE PARMA, Direttore Generale Fondazione Banco Alimentare. Non solo ci permette importanti risparmi sui costi di trasporti, consentendoci di gestire al meglio le risorse che abbiamo a disposizione per far giungere i prodotti alimentari in ogni angolo del Paese. Ma da anni condivide la nostra filosofia di aiuto portata alla focalizzazione dei bisogni reali, alla valorizzazione della filiera sussidiaria di sostegno agli ultimi, all’attenzione alla sostenibilità e all’Economia Circolare.»

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