10/05/2017

LA TERZA TAPPA DEL ROADSHOW DI NUMBER1 LOGISTICS GROUP OGGI A MILANO

«La logistica integrata nel settore food&beverage: mercato ed esperienze a confronto»

LA TERZA TAPPA DEL ROADSHOW DI NUMBER1 LOGISTICS GROUP OGGI A MILANO

SARTORI, Presidente di NUMBER1: «Necessaria una cultura della Logistica; il rapporto con i clienti la vera fonte della nostra innovazione».

FROSI, Osservatorio del Politecnico di Milano: «Trend in crescita per la terziarizzazione nel settore logistico: digitalizzazione, trasparenza e informazione in tempo reale, il vero valore aggiunto».

VILLANI, Direttore Generale NUMBER1: «La vera innovazione sta nel cambiamento: Number1 investe nella Smart Logistic».

 

NOTA STAMPA

Milano-Fiere, 10 maggio 2017

Dopo Napoli e Padova, si è svolta stamani al TUTTOFOOD 2017 a Milano Fiere, la terza tappa del Roadshow di NUMBER1 Logistics Group, azienda parmense leader nel settore della logistica integrata.

Il neo Presidente di NUMBER1 Ing. RENZO SARTORI ha aperto l’incontro dal titolo “La logistica integrata nel settore Food&Beverage: mercato ed esperienze a confronto” con un saluto ed un ringraziamento ai Relatori e ai presenti.

«Siamo qui – ha salutato il Presidente RENZO SARTORIperché NUMBER1 è leader nel settore del Grocery con 600 mila metri quadri di magazzini in Italia, oltre 2.500 dipendenti, oltre 1.200 trasporti giornalieri e 55 punti di distribuzione. Abbiamo la competenza e la capacità di parlare di logistica in questo settore e soprattutto, nell’incontro di oggi, abbiamo il desiderio di parlare di cultura della logistica, sia per la partnership che ci lega all’Osservatorio del Politecnico da molti anni, sia perché riteniamo fondamentale il rapporto con i nostri committenti, vera fonte della nostra innovazione, del miglioramento delle nostre competenze e della nostra capacità di stare sul mercato in maniera competitiva».

A seguire, la presentazione dei più recenti dati sul mercato della logistica attraverso l’analisi dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano con un focus sul mondo del Food&Beverage coadiuvati dalle testimonianze sulle esperienze di terziarizzazione logistica di alcune aziende leader in questi settori e gli approfondimenti sui trend emergenti nell’attuale mercato della logistica in Italia.

Secondo i dati esposti nel suo intervento da DAMIANO FROSI Responsabile Relazioni Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, «Sono 95 mila le aziende di operatori logistici per un fatturato di 77,5 miliardi di euro per servizi di logistica, dei quali 44,6 miliardi rappresentano il fatturato dei committenti con un trend in crescita per la terziarizzazione, tra operatori logistici e gestori di magazzino. Un trend che sottende un messaggio forte: i committenti si attendono dalla logistica del futuro un fornitore che non sia solo in grado di offrire i servizi tradizionali, ma sempre più autonomo e capace di approccio strategico più evoluto. Già ora molti sono i servizi aggiuntivi richiesti all’operatore logistico quali il Co-packing, l’assemblaggio e la lavorazione del prodotto, il Customer Service, fino ad arrivare all’E-commerce: l’operatore di logistica sta sempre più diventando attore importante e di supporto alla azienda committente».

«Molti i benefici – ha proseguito Frosi nella sua analisi – quali la dematerializzazione e la digitalizzazione dei documenti di trasporto; le piattaforme collaborative con trasparenza e visibilità per i committenti; l’utilizzo degli Smarphone per le Logistics App che consentono una maggiore efficienza e velocità nella tracciabilità e nella veicolazione delle informazioni in tempo reale. Queste ultime rappresentano il vero valore, in sintesi, perché in grado di fornire produttività, efficienza e qualità.

Inoltre la logistica si sta avvicinando alle tecnologie green, come l’utilizzo di batterie al litio e i carburanti a metano liquido che iniziano ad avere un certo ritorno, negli anni, non come investimenti fine a se stessi, ma anche dal punto di vista economico.

Tra le criticità che vanno analizzate vi è ancora la complessità nella comunicazione dei sistemi, la rilevanza dei cambiamenti organizzativi nelle aziende e l’accompagnamento del personale nella introduzione delle nuove tecnologie. Questo è il livello superiore a cui tendere per rendere questi progetti realtà concreta».

Dopo la Tavola Rotonda nella quale quattro aziende hanno portato la loro esperienza – Silvia Barbieri (Supply Chain Director Lavazza), Maurizio Diegoli (Credit & Customer Service Conserve Italia), Alfredo Ferraresi (Supply Chain Director Gruppo Bauli) e Andrea Fontanella (Direttore Generale Oleificio Zucchi), i lavori sono stati conclusi da Davide Villani Direttore Generale di NUMBER1 che ha sottolineato: «L’innovazione è un processo difficile da catalogare e da gestire soprattutto nel settore della logistica, nel quale è difficile parlare di innovazione e investimenti. I clienti sono sempre più esigenti e ci costringono ad essere sempre più veloci nel cambiare e nel riadattarsi. Come NUMBER1 lavoriamo solo nel grocery, con prodotti e servizi omogenei e ci muoviamo in un mondo che conosciamo bene. Pensiamo che per cambiare qualcosa sia necessario conoscerla fino in fondo. Per questo ci siamo concentrati in questi ultimi anni nell’innovazione con la nuova linea robotizzata per affiancare il cliente nel co-packing; abbiamo attivato la nuova piattaforma web che favorisce e traccia tutte le nostre comunicazioni in tempo reale, progetto che andremo certamente a sviluppare nel nostro futuro. Conoscere per cambiare; innovare per migliorare, ecco le nuove sfide».

Categorie : Comunicati Stampa

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